Attrezzature e abilitazioni

Corso Carrelli Elevatori (Muletto)

Abilitazione alla conduzione di carrelli elevatori semoventi — 12 ore

A chi è rivolto

Il corso è rivolto ai lavoratori che, nell'ambito della propria attività, sono adibiti alla conduzione di carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo: carrelli industriali semoventi, carrelli a braccio telescopico e carrelli/sollevatori telescopici rotativi. Ai sensi dell'art. 73 del D.Lgs. 81/2008 e dell'Accordo Stato-Regioni 22/02/2012, il datore di lavoro ha l'obbligo di garantire una formazione teorico-pratica specifica e un addestramento adeguato a chiunque utilizzi questa attrezzatura, indipendentemente dal settore di impiego. Rientrano tipicamente in questo obbligo gli addetti alla logistica e ai magazzini, gli operai di stabilimenti produttivi e cantieri, il personale della grande distribuzione organizzata e i conducenti di carrelli impiegati in porti, aeroporti e aree di stoccaggio esterne. L'obbligo formativo sussiste anche per i lavoratori già esperti o appena assunti presso una nuova azienda, poiché l'abilitazione è personale e non è legata al singolo datore di lavoro.

Requisiti di accesso: Maggiore età e comprensione della lingua italiana necessaria per seguire le lezioni teoriche e per comprendere la segnaletica di sicurezza. È inoltre necessaria l'idoneità fisica specifica alla mansione di conduzione di carrelli elevatori, da accertare tramite sorveglianza sanitaria ai sensi dell'art. 41 del D.Lgs. 81/2008 qualora prevista dal documento di valutazione dei rischi (DVR) aziendale. Il modulo pratico e la relativa verifica finale si svolgono obbligatoriamente in presenza presso un'area attrezzata, non essendo ammessa alcuna forma di erogazione a distanza per queste fasi.

Obiettivi del corso

  • Conoscere la normativa in materia di sicurezza sul lavoro applicabile ai carrelli elevatori e le responsabilità dell'operatore
  • Distinguere le diverse tipologie di carrelli semoventi (a contrappeso, a braccio telescopico, telescopici rotativi) e le rispettive caratteristiche costruttive
  • Comprendere il funzionamento dei dispositivi di sicurezza, dei comandi e dei sistemi di ritenuta del conducente
  • Calcolare e valutare la stabilità del carrello in relazione al triangolo di appoggio, alla portata residua e al baricentro del carico movimentato
  • Individuare i rischi tipici della movimentazione: ribaltamento, caduta del carico, investimento di persone, urti contro strutture e scaffalature
  • Eseguire correttamente le verifiche e la manutenzione di primo livello prima dell'uso
  • Eseguire in sicurezza le manovre di guida, sollevamento, traslazione, presa e deposito del carico a diverse altezze e in spazi ristretti

Programma didattico

Modulo giuridico-normativo

1 ora
  • Il quadro normativo in materia di igiene e sicurezza del lavoro con riferimento specifico all'uso dei carrelli elevatori (D.Lgs. 81/2008, Accordo Stato-Regioni 22/02/2012)
  • Responsabilità dell'operatore, del datore di lavoro, del dirigente e del preposto
  • Principali cause di infortunio nell'uso dei carrelli elevatori e analisi di casi reali
  • Obblighi di formazione, informazione e addestramento ex art. 73 D.Lgs. 81/2008

Modulo tecnico

7 ore
  • Tipologie e caratteristiche dei carrelli semoventi: a contrappeso, a braccio telescopico, telescopici rotativi
  • Componenti principali: motore, trasmissione, impianto di sollevamento, forche e attrezzature intercambiabili
  • Dispositivi di comando e di sicurezza: cintura di sicurezza, cofano di protezione, segnalazioni acustiche e luminose
  • Stabilità del carrello: triangolo di stabilità, portata nominale, portata residua e baricentro del carico
  • Verifiche di legge, libretto di uso e manutenzione, verifiche periodiche a carico del datore di lavoro
  • Movimentazione dei carichi: pallet, imballaggi, carichi sospesi e carichi ingombranti
  • DPI specifici e condizioni ambientali di utilizzo in sicurezza: pavimentazioni, pendenze, visibilità, aree promiscue con pedoni

Modulo pratico (in presenza)

3 ore
  • Illustrazione dei componenti, dei comandi e dei controlli pre-utilizzo
  • Guida su percorso di prova con ostacoli, curve e retromarcia
  • Manovre di presa e deposito del carico a varie altezze e in spazi ristretti
  • Impilamento e disimpilamento in scaffalature

Verifica pratica di abilitazione

1 ora
  • Prova pratica individuale di guida e movimentazione carichi su percorso attrezzato, alla presenza dell'istruttore-esaminatore
  • Valutazione basata su criteri oggettivi: correttezza delle manovre, rispetto delle distanze di sicurezza, gestione della stabilità del carico, uso dei dispositivi di sicurezza
  • Rilascio dell'abilitazione condizionato al superamento della prova pratica, oltre che della verifica di apprendimento teorica
  • In caso di esito negativo, possibilità di ripetere la prova secondo le modalità definite dal centro di formazione

Attestato rilasciato

Al termine del percorso, previo superamento della verifica di apprendimento teorica e della prova pratica finale, viene rilasciata un'abilitazione alla conduzione di carrelli elevatori semoventi ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni 22/02/2012 — non un semplice attestato di frequenza, ma un titolo abilitante alla mansione. Il documento riporta i dati del lavoratore, la tipologia di carrello per cui è rilasciata l'abilitazione, la data di conseguimento e la scadenza quinquennale, ed è verificabile online tramite codice univoco. L'abilitazione va conservata dal lavoratore ed esibita in caso di controllo da parte degli organi di vigilanza.

Domande frequenti sul corso

Sì. L'Accordo Stato-Regioni 22/02/2012, in attuazione dell'art. 73 del D.Lgs. 81/2008, richiede un'abilitazione specifica per la conduzione dei carrelli elevatori semoventi, comprensiva di modulo teorico, modulo tecnico-pratico e verifica finale di apprendimento. L'obbligo grava sul datore di lavoro, che deve garantire che ogni operatore addetto sia formato prima di essere adibito all'uso dell'attrezzatura. Operare, o far operare, senza abilitazione espone sia il lavoratore sia l'azienda a responsabilità in caso di controllo o di infortunio.

L'abilitazione ha validità di 5 anni dalla data di rilascio. Entro la scadenza è necessario frequentare un corso di aggiornamento di 4 ore, di cui almeno 3 di contenuti pratici, per mantenere la validità del titolo. In assenza di rinnovo tempestivo, l'operatore non può essere legittimamente adibito alla conduzione del carrello fino al completamento dell'aggiornamento.

No: solo il modulo teorico può essere erogato in videoconferenza sincrona; il modulo pratico e la verifica finale devono svolgersi obbligatoriamente in presenza, presso un'area attrezzata con carrelli in configurazione conforme a quella oggetto dell'abilitazione.

Il corso da 12 ore abilita ai carrelli industriali semoventi. Per braccio telescopico e telescopici rotativi sono previsti moduli pratici aggiuntivi: contattateci per il percorso completo da 16 ore.

Il D.Lgs. 81/2008 prevede sanzioni a carico del datore di lavoro che non assicura la formazione, l'informazione e l'addestramento previsti dall'art. 73, richiamate anche dagli artt. 55 e 87 del medesimo decreto. Oltre al profilo sanzionatorio, in caso di infortunio l'assenza di abilitazione regolare aggrava la posizione di responsabilità del datore di lavoro e può incidere sulla copertura assicurativa INAIL. Per questo l'abilitazione va sempre acquisita prima dell'adibizione al carrello e non può essere sostituita da una semplice informazione verbale o da un addestramento interno non documentato.

No, l'obbligo di abilitazione ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni 22/02/2012 riguarda i carrelli semoventi con conducente a bordo. Per i transpallet privi di conducente a bordo non è richiesta questa specifica abilitazione, mentre resta comunque necessaria un'adeguata informazione e formazione generale sui rischi ai sensi degli artt. 36 e 37 del D.Lgs. 81/2008.

Sì. L'abilitazione conseguita ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni 22/02/2012 è valida su tutto il territorio nazionale ed è legata alla persona del lavoratore, non al datore di lavoro presso cui è stata conseguita. In caso di cambio di azienda il lavoratore può far valere l'abilitazione già ottenuta, purché ancora in corso di validità, mentre resta a carico del nuovo datore di lavoro l'obbligo di fornire l'addestramento specifico sulle attrezzature e sulle procedure effettivamente in uso in quel contesto.

Devi formare più persone su questo corso?

Per gruppi e aziende organizziamo edizioni dedicate, anche presso la vostra sede, con tariffe multi-partecipante e gestione dello scadenzario inclusa.