Formazione

Corsi primo soccorso

Addetti al primo soccorso preparati a intervenire: corsi DM 388/2003 per i gruppi A, B e C con prove pratiche e aggiornamento triennale.

Di cosa si tratta

Formazione per addetti al primo soccorso aziendale secondo il DM 388/2003: corsi da 16 ore (gruppo A) e 12 ore (gruppi B e C) con esercitazioni pratiche su manovre di rianimazione e gestione delle emergenze sanitarie, e aggiornamenti triennali.

Chi deve seguire la formazione e come si classificano le aziende

Ogni datore di lavoro deve designare uno o più addetti al primo soccorso, in numero adeguato tenendo conto delle dimensioni dell'azienda e dei rischi presenti, secondo quanto previsto dagli artt. 18, 37 e 45 del D.Lgs. 81/2008: anche le aziende più piccole, con uno o pochi dipendenti, devono avere almeno un addetto formato, non essendo prevista alcuna soglia dimensionale minima al di sotto della quale l'obbligo non si applica.

Il DM 388/2003 suddivide le aziende in tre gruppi ai fini della formazione: il gruppo A comprende le attività industriali con particolari indici infortunistici INAIL, le centrali termoelettriche, gli impianti nucleari e minerari, le attività con oltre 5 lavoratori appartenenti a specifici comparti a rischio elevato e le aziende agricole con più di 5 dipendenti; il gruppo B comprende le aziende con almeno 3 lavoratori non rientranti nel gruppo A; il gruppo C comprende le aziende con meno di 3 lavoratori non rientranti nel gruppo A.

La classificazione del gruppo non è quindi una scelta libera dell'azienda ma discende da criteri oggettivi legati al settore, alla dimensione e agli indici infortunistici, ed è da questa classificazione che dipende la durata del corso richiesto per gli addetti designati.

Cosa prevede la normativa

Gli artt. 18, 37 e 45 del D.Lgs. 81/2008 pongono in capo al datore di lavoro l'obbligo di organizzare i necessari rapporti con i servizi esterni competenti in materia di pronto soccorso e di designare gli addetti incaricati, garantendo loro un'adeguata formazione. Il DM 388/2003, richiamato espressamente dall'art. 45, resta il regolamento di riferimento per la classificazione delle aziende e per la definizione di contenuti e durata dei corsi.

Il decreto fissa in 16 ore la durata del corso per gli addetti di aziende del gruppo A e in 12 ore quella per i gruppi B e C, con programmi che comprendono nozioni di anatomia e fisiologia, tecniche di primo intervento, gestione dell'emergenza e allertamento del sistema di soccorso pubblico, oltre a un numero significativo di ore dedicate a esercitazioni pratiche su manichini e simulazioni di scenari di emergenza.

L'aggiornamento periodico, previsto almeno ogni tre anni, ha durata di 6 ore per il gruppo A e di 4 ore per i gruppi B e C, ed è dedicato prevalentemente alla parte pratica, per mantenere l'efficacia delle manovre nel tempo.

Cosa succede in caso di inadempienza

L'assenza di addetti al primo soccorso formati espone il datore di lavoro a sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, penali, ed è una delle carenze più immediatamente visibili in caso di emergenza sanitaria sul luogo di lavoro, quando i primi minuti di intervento possono incidere in modo determinante sull'esito per il lavoratore coinvolto.

In caso di infortunio con conseguenze aggravate dalla mancanza di un pronto intervento adeguato, l'assenza o l'inadeguatezza della formazione degli addetti designati viene sempre considerata dagli inquirenti come elemento che aggrava la posizione dell'azienda, sia sul piano della responsabilità datoriale sia in relazione ai rapporti con l'INAIL.

Il contenuto pratico del corso: manovre e attrezzature

Una parte sostanziale del monte ore, sia nel corso base sia nell'aggiornamento, è dedicata alle esercitazioni pratiche: manovre di rianimazione cardiopolmonare su manichino, gestione delle emorragie, immobilizzazione in caso di trauma, posizione laterale di sicurezza e utilizzo del defibrillatore semiautomatico dove presente in azienda. Questa componente non può essere sostituita da contenuti a distanza, poiché la legge richiede che l'addetto acquisisca una reale capacità manuale di intervento, non solo conoscenze teoriche.

Per questo motivo, mentre la parte teorica del corso può essere erogata anche in videoconferenza, le esercitazioni pratiche devono sempre svolgersi in presenza con il supporto di un istruttore qualificato e di attrezzatura didattica adeguata, in modo che l'addetto arrivi a saper gestire concretamente un'emergenza sanitaria nei primi minuti, prima dell'arrivo dei soccorsi esterni.

Domande frequenti

Il DM 388/2003 classifica le aziende in base ad attività, dimensione e indici infortunistici INAIL: gruppo A (attività industriali a rischio, oltre 5 lavoratori di comparti specifici), gruppo B (3 o più lavoratori) e gruppo C (meno di 3 lavoratori). Dal gruppo dipende la durata del corso: 16 ore per il gruppo A, 12 per B e C.

Almeno ogni 3 anni, con un corso di aggiornamento di 6 ore (gruppo A) o 4 ore (gruppi B e C) dedicato prevalentemente alla parte pratica.

La parte teorica può essere erogata in videoconferenza, ma le esercitazioni pratiche (rianimazione cardiopolmonare, manovre di primo intervento) devono svolgersi in presenza con istruttore qualificato.

Sono due percorsi distinti, disciplinati da normative diverse (DM 388/2003 per il primo soccorso, DM 02/09/2021 per l'antincendio) e riguardano competenze di emergenza differenti. Le aziende designano spesso gli stessi lavoratori per entrambi i ruoli, ma le formazioni restano separate, con contenuti, durate e aggiornamenti propri e non intercambiabili.

Se l'azienda cresce di dimensioni o cambia attività fino a ricadere in un gruppo diverso, ad esempio passando dal gruppo B al gruppo A, gli addetti già designati devono integrare la formazione fino al livello previsto per il nuovo gruppo, anche prima della scadenza dell'aggiornamento triennale ordinario.

L'attestato non decade cambiando datore di lavoro, ma va verificato che il gruppo per cui è stato conseguito sia coerente con quello della nuova azienda: se il gruppo richiesto comporta un corso più esteso, occorre integrare la formazione prima di assumere l'incarico di addetto.

Metti in regola la tua azienda

Analizziamo gratuitamente la tua situazione formativa e documentale e ti proponiamo un piano su misura, senza impegno.