Preposti

Corso per preposti

Formazione completa per preposti alla sicurezza — 12 ore

A chi è rivolto

Lavoratori individuati come preposti ai sensi dell'art. 2 del D.Lgs. 81/2008: capireparto, capisquadra, capocantiere, capoturno e chiunque, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati, sovrintenda all'attività lavorativa di altri lavoratori esercitando un potere di iniziativa. Dopo la L. 215/2021 il datore di lavoro ha l'obbligo di individuare formalmente per iscritto uno o più preposti in ogni articolazione organizzativa: il corso è quindi rivolto anche a lavoratori che, pur senza una qualifica contrattuale dirigenziale, sono chiamati di fatto a coordinare e vigilare su colleghi, apprendisti o personale somministrato. Il percorso di 12 ore comprende sia la formazione di base sia la formazione particolare aggiuntiva, ed è la soluzione più indicata per chi non ha ancora completato l'iter formativo da lavoratore.

Requisiti di accesso: Nessun titolo di studio specifico richiesto; è necessario essere già formalmente individuati o in procinto di essere individuati come preposti dal proprio datore di lavoro. Non è obbligatorio aver già completato la formazione da lavoratore per iscriversi a questo percorso di 12 ore, che la comprende. Per la parte pratica in presenza è richiesta una comprensione dell'italiano almeno di livello B1, necessaria per partecipare attivamente alle esercitazioni di comunicazione e vigilanza.

Obiettivi del corso

  • Conoscere obblighi, responsabilità e poteri del preposto ex artt. 19 e 26 del D.Lgs. 81/2008
  • Saper vigilare sull'osservanza delle disposizioni aziendali e sull'uso dei DPI da parte dei lavoratori sovrintesi
  • Saper intervenire per modificare comportamenti non conformi e interrompere le attività pericolose
  • Conoscere le tecniche di comunicazione efficace per il ruolo di sovrintendenza
  • Saper riconoscere situazioni di rischio e segnalare le carenze al datore di lavoro e al dirigente
  • Saper documentare gli interventi di vigilanza e le segnalazioni effettuate
  • Comprendere il valore probatorio della vigilanza attiva in caso di infortunio

Programma didattico

Modulo giuridico-organizzativo

4 ore
  • Principali soggetti del sistema di prevenzione aziendale: compiti, obblighi, responsabilità
  • Il preposto dopo la L. 215/2021: individuazione obbligatoria e potere di interrompere l'attività
  • Relazioni tra i vari soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione
  • Responsabilità civile e penale del preposto e rapporto con la delega di funzioni
  • Obblighi documentali connessi alla formalizzazione dell'incarico di preposto

Valutazione dei rischi e sovrintendenza

4 ore
  • Definizione e individuazione dei fattori di rischio
  • Incidenti e infortuni mancati: rilevazione e analisi
  • Tecniche di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori
  • Gestione dei lavoratori con contratti atipici, somministrati e apprendisti
  • Modalità di segnalazione delle non conformità al datore di lavoro e al dirigente

Modulo pratico-applicativo (in presenza)

4 ore
  • Esercitazioni su vigilanza e controllo: casi reali di sovrintendenza
  • Simulazioni di individuazione di comportamenti non conformi e azioni correttive
  • Modalità di esercizio della funzione di controllo sull'uso di DPI e attrezzature
  • Esercitazione sull'esercizio del potere-dovere di interruzione dell'attività
  • Test di verifica finale dell'apprendimento

Novità Accordo Stato-Regioni 17/04/2025

Il nuovo Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 rende biennale l'aggiornamento del preposto (in luogo del precedente quinquennio) e impone lo svolgimento in presenza della parte pratica del corso, disciplinando in modo più puntuale anche i contenuti minimi della parte giuridico-organizzativa alla luce delle modifiche apportate dalla L. 215/2021 in tema di individuazione obbligatoria del preposto e di potere di interruzione dell'attività lavorativa in caso di pericolo grave e immediato.

Attestato rilasciato

Attestato di frequenza con verifica dell'apprendimento valido su tutto il territorio nazionale, conforme all'art. 37 comma 7 del D.Lgs. 81/2008 e all'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025. Riporta i moduli seguiti, la durata complessiva e l'esito della verifica finale, comprensiva della parte pratica svolta in presenza. Codice univoco verificabile online sul nostro sito, utile al datore di lavoro per documentare l'avvenuta individuazione formale del preposto richiesta dalla L. 215/2021.

Domande frequenti sul corso

No. L'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 stabilisce che la parte pratica della formazione dei preposti deve svolgersi in presenza, per garantire l'effettivo sviluppo delle capacità di vigilanza e intervento. La parte teorica può essere erogata in videoconferenza sincrona; proponiamo quindi una formula blended che riduce al minimo le giornate in aula mantenendo la piena conformità normativa.

Chiunque, in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali, sovrintenda all'attività lavorativa di altri lavoratori, anche senza un inquadramento contrattuale dirigenziale. Dopo la L. 215/2021 il datore di lavoro ha l'obbligo di individuare formalmente il preposto o i preposti in ogni struttura organizzativa in cui sia presente personale da coordinare, indipendentemente dalle dimensioni dell'azienda.

Con il nuovo Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 l'aggiornamento del preposto diventa biennale (6 ore ogni 2 anni), in luogo della precedente cadenza quinquennale, a conferma della centralità di questa figura nel sistema di prevenzione voluta dalla L. 215/2021.

L'art. 56 del D.Lgs. 81/2008 punisce la violazione degli obblighi del preposto con l'arresto fino a due mesi o l'ammenda da 491,40 a 1.474,21 euro; il datore di lavoro che non forma il preposto risponde invece ai sensi dell'art. 55 con l'arresto da due a quattro mesi o l'ammenda da 1.474,21 a 6.388,23 euro. In caso di infortunio dovuto a carenza di vigilanza, la responsabilità penale del preposto può concorrere con quella del datore di lavoro e del dirigente.

Questo corso di 12 ore comprende anche la formazione di base da lavoratore (generale e specifica) integrata con la parte particolare aggiuntiva del preposto; il modulo aggiuntivo da 8 ore è invece riservato a chi ha già completato la formazione da lavoratore e deve integrare solo i contenuti specifici del ruolo di preposto.

Sì, l'attestato ha validità legale su tutto il territorio nazionale, indipendentemente dalla regione in cui è stato erogato il corso o dalla sede dell'ente formatore, purché rilasciato da un soggetto conforme ai requisiti dell'Accordo Stato-Regioni.

No, sono percorsi distinti con finalità diverse: quello del preposto sviluppa competenze di vigilanza operativa diretta sui lavoratori, mentre i moduli A-B-C per RSPP sviluppano competenze di progettazione e gestione del sistema di prevenzione a livello aziendale. Le ore non sono cumulabili tra i due percorsi, anche se molte competenze acquisite come preposto risultano utili nel percorso RSPP.

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Per gruppi e aziende organizziamo edizioni dedicate, anche presso la vostra sede, con tariffe multi-partecipante e gestione dello scadenzario inclusa.