Rischi specifici

Corso Movimentazione Manuale dei Carichi

Formazione sui rischi da MMC — 4 ore

A chi è rivolto

Lavoratori addetti ad attività di sollevamento, trasporto, traino e spinta di carichi in magazzini, produzione, logistica, edilizia, sanità e grande distribuzione, individuati dalla valutazione dei rischi come esposti al rischio da movimentazione manuale. Il datore di lavoro deve fornire formazione e addestramento specifico ai sensi del Titolo VI e dell'art. 169 del D.Lgs. 81/2008 ogniqualvolta non sia possibile eliminare il rischio con mezzi meccanici o soluzioni organizzative. Sono tipicamente coinvolti magazzinieri, addetti alla logistica e al carico/scarico merci, operatori sanitari e socio-sanitari impegnati nella movimentazione dei pazienti, addetti alle pulizie e al facchinaggio.

Requisiti di accesso: Nessun prerequisito di accesso al corso. È opportuno segnalare al medico competente eventuali patologie a carico della colonna vertebrale o dell'apparato muscolo-scheletrico che possano incidere sull'idoneità alla mansione.

Obiettivi del corso

  • Conoscere i rischi dorso-lombari legati alla movimentazione manuale
  • Applicare le corrette tecniche di sollevamento e trasporto dei carichi
  • Riconoscere i limiti di peso e le condizioni di movimentazione pericolose
  • Utilizzare gli ausili meccanici per ridurre il carico fisico
  • Interpretare gli esiti della valutazione del rischio con metodo NIOSH
  • Riconoscere i sintomi precoci di sovraccarico biomeccanico da segnalare al medico competente
  • Applicare tecniche specifiche per la movimentazione di carichi ingombranti o instabili

Programma didattico

Rischi e quadro normativo

2 ore
  • Anatomia della colonna vertebrale e patologie da sovraccarico biomeccanico
  • Titolo VI del D.Lgs. 81/2008 e criteri di valutazione del rischio (metodo NIOSH, norme ISO 11228)
  • Fattori di rischio: peso, frequenza, postura, distanza di spostamento, presa del carico
  • Sorveglianza sanitaria degli addetti e ruolo del medico competente
  • Cenni sulla movimentazione dei carichi in ambito sanitario e assistenziale

Tecniche corrette e prove pratiche

2 ore
  • Tecniche corrette di sollevamento, trasporto, traino e spinta
  • Uso di ausili meccanici (carrelli, transpallet, sollevatori) e organizzazione del posto di lavoro
  • Movimentazione di carichi ingombranti, instabili o da eseguire a più mani
  • Esercitazioni pratiche di movimentazione (in presenza per la modalità aula/blended)
  • Autovalutazione delle proprie condizioni fisiche prima della movimentazione

Attestato rilasciato

Attestato di formazione sulla movimentazione manuale dei carichi ai sensi del Titolo VI del D.Lgs. 81/2008, con indicazione delle tecniche pratiche affrontate, verificabile online tramite codice univoco.

Domande frequenti sul corso

Il D.Lgs. 81/2008 non fissa un limite unico: le norme tecniche ISO 11228 indicano 25 kg come massa di riferimento per gli uomini adulti e 20 kg per le donne, da ridurre in base a frequenza, postura e condizioni di presa del carico.

Sì: dove la valutazione dei rischi evidenzia movimentazione manuale dei carichi, il datore di lavoro deve fornire formazione e addestramento adeguati ai sensi dell'art. 169 del D.Lgs. 81/2008, indipendentemente dalla presenza di ausili meccanici parziali.

Sì, nella modalità aula o blended il corso comprende prove pratiche sulle tecniche di sollevamento; in videoconferenza le tecniche vengono illustrate con dimostrazioni guidate e materiali video dedicati.

La mancata formazione espone il datore di lavoro a responsabilità in caso di infortunio o di patologia professionale (in particolare disturbi dorso-lombari riconosciuti come malattia professionale) e costituisce una violazione rilevabile in sede ispettiva; il dettaglio sanzionatorio va verificato con un consulente.

La formazione generale e quella specifica sui rischi della mansione (art. 37) sono obbligatorie per tutti i lavoratori; il corso sulla movimentazione manuale dei carichi è un approfondimento mirato, richiesto in aggiunta quando la valutazione dei rischi individua un'esposizione specifica a questo rischio.

Il Titolo VI non prevede un aggiornamento periodico obbligatorio per legge; consigliamo comunque un richiamo formativo ogni 3-5 anni o in caso di modifica delle mansioni, dei carichi trattati o degli ausili meccanici in uso.

Sì, essendo basato su una norma nazionale e su norme tecniche internazionali applicate uniformemente, l'attestato è valido su tutto il territorio italiano.

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